FIorile - Edizione 2021

Ospiti


Abderrahmane Amajou

Abderrahmane Amajou, mediatore Interculturale.
Presidente di Codiasco, il coordinamento regionale piemontese delle Diaspore in Cooperazione Internazionale.
Responsabile Internazionale per Slow Food sulle tematiche migratorie.

Sabato 30 ottobre – Ore 16:00 Simposio Le filiere agricole etiche e inclusive. Coordina Abderrahmane Amajou, referente Slow Food International



Ariele Muzzarelli

Imprenditrice agricola, gestisce Apes, una piccola azienda che si occupa di apicoltura nomade sul territorio piemontese. Laureata in Scenografia Teatrale e diplomata alla Piccola Accademia del Teatro ragazzi e giovani di Torino. Diplomata come Tecnico ambientale ha conseguito un master all’U.E.S.S. di Forcalquier sulla coltivazione e trasformazione delle piante officinali e un percorso di progettazione e realizzazione aree verdi. Si occupa di educazione ambientale, sviluppa progetti di orti sociali e collabora con associazioni sul territorio piemontese proponendo attività didattiche legate all’apicoltura, ecologia, educazione alimentare, benessere animale. Dopo la formazione in ambito didattico con Slow Food e la collaborazione con la Reggia di Venaria in ambito educativo ha proseguito le sue esperienze teatrali e agricole fino a fondare l’Associazione Impollinatori Metropolitani. Crede fortemente che il rispetto e la cura di ogni essere vivente siano la chiave per la costruzione di comunità armoniche e resilienti.

Il corner didattico a cura della Comunità degli Impollinatori metropolitani per grandi e piccini sarà attivo tutto il weekend.



Annalisa Russo

Si occupa di divulgazione artistica e culturale. Nel 2010 fonda ArteSera, piattaforma editoriale e progettuale per l’arte contemporanea, con cui pubblica il freepress ArteSera, oltre a guide e cataloghi per mostre. In seguito la sua attività si concentra sull’organizzazione di eventi artistici, tra cui i festival theGifer e NESXT. Parallelamente sviluppa un filone di ricerca sui miti, i simboli e gli archetipi come strumenti di lettura e interpretazione del presente, nella convinzione che essi rappresentino una base culturale comune da cui ripartire.

Sabato 30 ottobre – Ore 14:30 Presentazione Mnemosine, Bookabook edizioni. Incontro con l’autrice Annalisa Russo


Antonio Scurati

Antonio Scurati è nato a Napoli nel 1969, è cresciuto tra Venezia e Ravello e vive a Milano. Laureatosi in Filosofia all’Università degli Studi di Milano, prosegue gli studi all’École des hautes études en sciences sociales di Parigi e completa la sua formazione conseguendo un dottorato di ricerca in Teoria e analisi del testo all’Università di Bergamo, dove ha poi coordinato il Centro studi sui linguaggi della guerra e della violenza e insegnato Teorie e tecniche del linguaggio televisivo. Cofondatore del festival letterario Officina Italia, è oggi editorialista del Corriere della sera e docente di letterature comparate e creative writing all’Università IULM di Milano, dove ha fondato e co-dirige il Master in Arti del Racconto. Premiato nel 2019 con l’Ambrogino d’Oro, nel 2020 il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella lo ha insignito dell’onoreficenza di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Esordisce con Il rumore sordo della battaglia (Mondadori) nel 2003, anno in cui pubblica anche il saggio Guerra. Narrazioni e culture nella tradizione occidentale, finalista al Premio Viareggio. Del 2005 è il romanzo Il sopravvissuto (Bompiani), vincitore del Premio Campiello e del Premio Nazionale Letterario Pisa per la Narrativa, portato in scena con il titolo di Socrate il sopravvissuto / come le foglie dalla compagnia Anagoor, vincitrice del Leone d’argento per il Teatro alla Biennale di Venezia.

Nel 2006 viene pubblicato in una nuova versione il suo romanzo d’esordio, Il rumore sordo della battaglia (vincitore dei premi Kihlgren e Chianciano per l’opera prima). Nello stesso anno, sempre presso Bompiani, è uscito il saggio La letteratura dell’inesperienza. Scrivere romanzi al tempo della televisione. Nel 2007 viene pubblicato il romanzo Una storia romantica, che si aggiudica il Premio Super Mondello. Nello stesso anno realizza per Fandango, insieme a Lorenzo Scurati, il documentario La stagione dell’amore, film che indaga la vita erotica nell’Italia contemporanea, riprendendo l’inchiesta realizzata nel 1965 da Pier Paolo Pasolini in Comizi d’amore.

Nel 2009 esce Il bambino che sognava la fine del mondo, finalista al Premio Strega. Nel 2010 pubblica il saggio Gli anni che non stiamo vivendo. Il tempo della cronaca, una raccolta di articoli sui principali fatti contemporanei di cronaca nera, politica e attualità. Nello stesso anno affronta i medesimi argomenti con la rubrica “Lettere dal nord” all’interno del programma televisivo Parla con me su Rai 3.
Sempre per Bompiani pubblica poi La seconda mezzanotte (2011), Il padre infedele (2013, di nuovo finalista al Premio Strega) e nel 2015 Il tempo migliore della nostra vita, romanzo sulla vita del grande intellettuale antifascista Leone Ginzburg (vincitore del Premio Viareggio-Rèpaci e del Premio Selezione Campiello). È del 2016 il saggio Dal tragico all’osceno, in cui Scurati teorizza il trionfo dell’oscenità di massa sull’arte tragica, aberrazione estetica che rende impossibile una rappresentazione partecipe e catartica della sofferenza umana. Il tema cardine della sua produzione saggistica è infatti l’indagine sulle conseguenze dell’atrofizzarsi dell’esperienza nella società tardo-moderna, sul del dissolvimento dell’umanesimo – che consentiva di stabilire una “comunione di vita tra i vivi e i morti”. Di qui la rifessione sulla della correlazione perduta tra letteratura ed esperienza e sulle angustie di un “eterno presente” che ci imprigiona “nel tempo corto della cronaca, l’origine dell’indigenza degli uomini contemporanei”. In un percorso parallelo, con i suoi romanzi Scurati indaga il nesso tra violenza e storia e tra violenza e odierno immaginario mediatico, alla ricerca di una via letteraria che conduca l’uomo contemporaneo a recuperare il perduto sentimento epico del tempo.

Nel settembre 2018 Antonio Scurati pubblica per Bompiani M. Il figlio del secolo, primo volume di una trilogia su Benito Mussolini destinata a raccontare la storia italiana dal 23 marzo 1919, giorno della fondazione dei Fasci di combattimento, fino al 1945. M. si chiude col discorso pronunciato il 3 gennaio 1925 alla Camera dei deputati, instaurazione della dittatura dopo la crisi politica determinata dall’omicidio di Giacomo Matteotti.
Primo romanzo sul fascismo raccontato attraverso Benito Mussolini, sin dalla sua pubblicazione diventa un caso letterario capace di riscrivere il concetto di romanzo storico nella letteratura italiana, oltre che di aprire un dibattito nel panorama culturale nazionale e internazionale. In vetta alle classifiche per due anni consecutivi, vincitore del Premio Strega 2019, è oggi in corso di traduzione in quaranta paesi e diventerà una serie televisiva prodotta da Wildside e The Apartment.

Definito dal New York Times “una vera e propria lezione di antifascismo sotto forma di romanzo”, M ha saputo appassionare una nuova generazione di lettori, tanto da essere adottato dai programmi scolastici ed essersi imposto al centro di un vasto confronto non solo accademico, ma anche mediatico, televisivo e social.
Il 23 settembre 2020 è uscito, sempre per Bompiani, il secondo volume della trilogia, M. L’uomo della provvidenza. Dalle “leggi fascistissime” del 1925, che sanciscono il definitivo smantellamento dello stato liberale, fino alla grande Mostra con cui nel 1932 il fascismo celebra se stesso nel decennale della Marcia su Roma, questo nuovo pannello dell’opera narrerà gli anni in cui il regime si consolida, permeando ogni aspetto della vita sociale, politica e spirituale italiana.

Domenica 31 ottobre – Ore 16:00 Presentazione La fuga di Enea, Solferino editore. Incontro con l’autore Antonio Scurati e il direttore della Stampa Massimo Giannini


Franca Rizzi  Martini

È nata a Milano e vive e lavora a Moncalieri (TO). Laureata in Lettere, ha insegnato lettere, tenuto corsi di educazione all’immagine e lavorato in qualità di copywriter per varie agenzie pubblicitarie.
Ha pubblicato Il suonatore di balalaica (Tullio Pironti editore, 2010) e Il mantello della zebra(Tullio Pironti editore, 2011).
Con il primo libro ha vinto il Fiorino d’Argento alla XVIII edizione del “Premio Firenze” (2010), la menzione al Premio Letterario Internazionale “Ida Baruzzi Bertozzi” di Chiavari (2011) e il secondo posto al Premio “Mario Pannunzio” di Torino (2011).
Il mantello della zebra è stato finalista alla XXVII^ edizione del Premio Chianti (2014).

Sabato 30 ottobre – Ore 12:30 Presentazione Il fiume senza luna, Neos Edizioni. Incontro con l’autrice Franca Rizzi Martini


Guido Cortese

Presidente Impollinatori Metropolitani
Informatico (System integrator) e apicoltore professionale. Amo il tema delle food policy, già Presidente Slow Food Torino sono delegato di Terra Madre – Slow Food International per la Comunità degli Impollinatori Metropolitani. Apicoltore professionale e urbano, guido la rete torinese e sono promotore del Coordinamento Nazionale Apicoltori Urbani.

Ex obiettore di coscienza, ho prestato servizio e poi volontariato per 15 anni ina una mensa per senza fissa dimora a Torino. Il tema dell’uguaglianza, del diritto al cibo e della sovranità alimentare e dunque la biodiversità sono il mio indirizzo. Per questo ho fondato l’associazione no-profit degli Impollinatori Metropolitani con l’obiettivo di difendere la biodiversità sia ambientale che degli esseri umani attraverso progetti specifici di rigenerazione sociale e ambientale.

Tra le attività svolte ho co-organizzato 4 convegni nazionali di apicoltura urbana, dirigo il Farmer Market della Biodiversità a Torino, ho fondato il movimento internazionale Slow Bees, ho organizzato e co-diretto convegni e workshops per Terra Madre 2014, 2016, 2018, 2020.

Collaboro per Felcos Umbria (Apimed, ANCI Umbria) per il progetto Comuni Amici delle Api. Collaboro con Il Pesticide Action Network Europa (partner di Borghi autentici d’Italia e Comuni Virtuosi), collaboro e scrivo per Egalitè (Onlus Roma) che si occupa di difendere i diritti di persone svantaggiate, collaboro e scrivo con i giornali GreatItalianFoodTrade, Qualeformaggio, L’apicoltore Italiano e riviste minori.

Il corner didattico a cura della Comunità degli Impollinatori metropolitani per grandi e piccini sarà attivo tutto il weekend.


Linda Messerklinge

Linda Messerklinger è attrice e autrice, si muove fra cinema, musica, tv e teatro. Nota per la sua interpretazione assieme ad Elio Germano in “Faccia D’Angelo” di Andrea Porporati, ha recitato a fianco di Clive Owen in “Killer in Red” di Paolo Sorrentino, ed é recentemente apparsa nella serie “Extravergine” diretta da Roberta Torre. Ha creato le performance multimediali “Shape_Shift”, sulla natura mutante dell’essere umano e delle sue percezioni, “Mem – In nome della madre”, nata dal libro di Erri De Luca, e “Frida”, che esplora la vita e l’arte della pittrice messicana. Assieme a Gabriella Braidotti ha ideato “Tantradance”, dedicata all’arte del benessere. Nella musica, ha fondato il duo Linda & The Greenman con Gigi Giancursi, pubblicando il disco “Greensongs” nel 2015. Ha poi collaborato al disco “Generated” di The Arch3type, di cui ha scritto e interpretato il singolo “Hardsteps”.

Domenica 31 ottobre – Ore 17:30 Performance ANIMA_L di Linda Messerklinger


Marco Gramaglia

Marco e Paolo, meglio conosciuti come i Fratelli Gramaglia, sono vivaisti da quattro generazioni.
Il vivaio Gramaglia nasce infatti nel 1896 a Collegno. I loro bisnonni facevano parte di quella grande famiglia di giardinieri che a fine Ottocento abbandonò pian piano il lavoro nelle ville della collina torinese per dar vita alla propria attività.

Cresciuti in mezzo alle piante, i due fratelli decidono di portare avanti la tradizione acquisendo il vivaio di famiglia, in attività dal 1946 in Via Borgo Dora a Collegno.
A metà degli anni Novanta, con la crisi del settore vivaistico, scelgono di intraprendere la strada delle piante aromatiche.

Dal ’92 al ’96 lavorano per convertire l’azienda nella vendita di piante eduli e medicinali. Cominciano così a collezionare e a raggruppare sempre più generi e varietà, iniziando a vendere e ad esporre presso mostre e fiere specialistiche. Il 1999 è l’anno della svolta. Desiderosi di aprirsi al mondo e di fare dell’esperienza e della ricerca le loro future armi vincenti, decidono intraprendere un viaggio lungo 10 anni in giro per l’Europa, partecipando alle più importanti fiere del settore.

Forti della loro ricerca, tornano in Italia e danno vita a quello che oggi è uno dei vivai più importanti in Italia per le collezioni di piante da orto, di aromatiche, ma anche di piante medicinali, tintorie e di fiori eduli. Il loro lavoro è oggi fondato sulla ricerca e sulla salvaguardia della biodiversità. Sperimentano, producono e vendono ampie varietà di piante, molte di quueste antiche, riscoperte o abbandonate in passato in favore di selezioni più produttive.

Tra le loro collezioni più importanti c’è il peperoncino (300 varietà), il basilico (54 varietà) e le insalate (40 varietà).
A partire dagli ultimi anni il vivaio Gramaglia ha avviato inoltre progetti di divulgazione ed insegnamento in collaborazione con associazioni ed enti dedicati al verde.
In parallelo portano avanti un prezioso lavoro di ricerca e collezione di piante psicoattive che entreranno presto a far parte della loro vendita.

Sabato 30 ottobre – Ore 11:00 Lezione Le piante Magiche. A cura del maestro del Giardino Marco Gramaglia.

Domenica 31 ottobre – Ore 11:00 Lezione Le piante Magiche. A cura del maestro del Giardino Marco Gramaglia


Maurizio Gelatti

Maurizio Gelatti, milanese di nascita e torinese di adozione, giornalista pubblicista, dirige un’agenza di comunicazione e organizzazione di eventi culturali ed è membro del consiglio di amministrazione di un gruppo editoriale italiano. Collabora con testate, associazioni e fondazioni LGBT italiane ed è socio fondatore e presidente dell’Archivio Gelatti-Viola per il quale coordina la creazione di uno spazio museale dedicato al gatto www.museogatto.it

Alessia Giorda, storica dell’architettura, è responsabile della valorizzazione della Residenza Sabauda e del Patrimonio Storico del Castello di Rivoli – Museo di Arte Contemporanea. Rievocatrice storica. È autrice e coautrice di numerosi saggi, volumi e documentari.

Domenica 31 ottobre – Ore 14:30 Presentazione Il delitto è servito. I menù di Agatha Christie, Leone Verde Edizioni. Incontro con l’autore Maurizio Gelatti e Alessia Giorda, responsabile della valorizzazione della Residenza Sabauda e del Patrimonio Storico del Castello di Rivoli – Museo di Arte Contemporanea.


Monique Thomas

Il lavoro di Monique Thomas si sviluppa partendo da una prospettiva emotiva, i soggetti sono spesso rappresentati a partire dal loro sguardo interiore e collocati in una dimensione in cui l’assenza di un contesto reale ne sottolinea lo stato d’animo e la gestualità;
Il processo creativo dell’artista ha origine da un ipotetico punto di vista del soggetto rappresentato che è nello stesso tempo, memoria visiva dell’artista.


Octavio Floreal

Artista versatile e poliedrico, il suo lavoro copre un ampio spettro di prodotti artistici che struttura in quattro blocchi o colonne che si evolvono nel tempo.
Attraverso questi pilastri Floreal approfondisce l’essenza dell’essere umano e il suo bisogno artistico collettivo e individuale.

In foto un’opera di “Indagine”, blocco che compone e racchiude la sua opera.

Piccoli frammenti di mondo come mani e fiori si accumulano in cumuli scuri e in macchie di colore.
 Pochi semplici tratti in un processo di espansione continua in cui mille particelle impercettibilmente proseguono la traiettoria della loro esplosione

 . Così come le sue opere costruite in filo di ferro, che ne rappresentano il fermo immagine.


Rhythm and Bones

Il repertorio di Rhythm and Bones spazia dagli standards jazz allo swing al rhythm and blues. Oltre ai brani dei grandi J.J. Johnson e Kay Winding, il gruppo presenta composizioni originali ed arrangiamenti realizzati espressamente per la formazione.
Da più di vent’anni i cinque componenti del gruppo collaborano in diverse formazioni quali il duo, il trio o la big band e recentemente si sono riuniti per creare un’ensemble versatile, adatto a esibirsi e a portare il giusto repertorio sia in un intimo jazz club , sia in una grande sala da concerto.



Simone Campa

Teatro
~ È attivo in ambito teatrale curando, dirigendo ed interpretando musiche di scena e sonorizzazioni con percussioni e strumenti musicali acustici: ha lavorato con l’attore e regista statunitense John Turturro (Fiabe Italiane / Italian Folk Tales – produzione Teatro Stabile Torino, 2010), il regista Cesare Lievi ed il compositore Germano Mazzocchetti (Leonce und Lena – produzione TPE Teatro Piemonte Europa, 2016), l’attore Silvio Orlando (La Vita Davanti a Sé di R.Gay – produzione Il Circolo dei Lettori / Festival Torino Spiritualità 2017), gli attori Maria Amelia Monti, Alessio Boni ed il drammaturgo Edoardo Erba (Lo Stesso Mare – produzione CMC Nido di Ragno, 2017), il regista, attore ed insegnante di Commedia dell’Arte Antonio Fava.
Direzione Artistica
~ Ha ideato e diretto eventi pubblici e privati, tra cui concerti, performance e street parade: per Slow Food (opening ceremony di Terra Madre – Salone del Gusto 2014 – Palaisozaki di Torino e 2016 – Piazza Carignano di Torino, Cheese 2013 – Bra), per gli event designer – event planner Enzo Miccio (EXPO 2015) e Marco Segantin (Unione Industriale Torino, Labirinto della Masone / Fondazione Franco Maria Ricci, Fontanellato – Parma), World Press Photo (Torino, 2017). Ed ancora per CUS Torino, Fondazione Via Maestra / La Reggia di Venaria (Venaria Reale – Torino), XX Winter Olympics – Olimpiadi invernali Torino 2006 e Universiade 2007, Fondazione del Salone del Libro di Torino, Regione Puglia, Ambasciata d’Italia a Montecarlo, Eataly Torino.
Fonda nel 1999 la Compagnia Artistica La Paranza del Geco di Torino, di cui è direttore artistico e musicista, con cui si esibisce in tutta Italia ed in Europa, Africa e Medio Oriente realizzando oltre 800 spettacoli e concerti. E’ inoltre ideatore e direttore artistico del Primo Festival di musica e cultura Pugliese del Piemonte Torino Attarantàta, sostenuto dalla Regione Piemonte e dalla Città di Torino, giunto nel 2017 alla sua undicesima edizione.

Creazioni Artistiche
~ È ideatore e direttore di numerosi progetti artistici di Commedia dell’Arte in chiave musicale, teatro di strada, carnival parade: La Commedia dell’Arte in Musica – per la Reggia di Venaria / Residenze Sabaude; Carrus Navalis/The Ship of Fools – coproduzione Shademakers UK e The London Mayor’s Thames Festival 2010; Korsanlar/Parata Pirata – produzione Izmir International Theatre Festival 2015. Di world music: AFROTARANTA – sostenuto dalla Cooperazione Internazionale della Regione Piemonte, 2003; Om Kosmos Genesthai – produzione Torino Spiritualità 2015, in cui le arti tradizionali italiane sono punto di partenza per un incontro ed un dialogo artistico, multidisciplinare ed interculturale con le tradizioni europee ed extraeuropee.
Partecipazioni a Festival Internazionali
~ Ha partecipato come rappresentante della musica tradizionale italiana ad importanti festival internazionali di cinema e di folklore tra cui Fesfop – Louga, Senegal 2009 e 2010; Festival Cinéma Méditerranéen de Bruxelles 2014; Festival de Fès de la Culture Amazigh – Fes, Marocco 2016. Si è esibito in Belgio, Grecia, Portogallo, Francia, Inghilterra, Germania, Svizzera, Olanda, Polonia, Egitto, Montecarlo, Turchia, Marocco, Montenegro, Senegal.

Suonoterapia
~ Membro della European Association of Sound Massage Therapy – Europäischer Fachverband Klang-Massage-Therapie e.V., con sede in Germania. Operatore qualificato Peter Hess® Sound Massage in trattamenti sonori individuali. La sua formazione professionale in ambito di sound~healing e sound~therapy annovera studi e percorsi formativi presso la BAST – The British Academy of Sound Therapy (UK), il Peter Hess® Institut (Germania) e approfondimenti con il suonoterapeuta e musicista Peter Treichler (Spazio Sonoro, Svizzera ed Assisi).
Ha ideato l’incontro esperienziale di sunoterapia, meditazione e danza La Tarantola: il Ritmo del Cosmo Interiore con lo specialista di ipnosi regressiva Alfonso Crosetto – produzione il Circolo dei Lettori 2016.
Collaborazioni
~ Ha collaborato con musicisti di rilevanza nazionale ed internazionale tra cui Caparezza, Sergio Berardo (Lou Dalfin), Eugenio Bennato, Alexian Santino Spinelli, Baba Sissoko (Mali), Gianni Conte e Mariano Caiano (Orchestra Italiana di Renzo Arbore), Raiz, Tonino Carotone, Claudio “Cavallo” Giagnotti (Mascarimiri), Ettore Castagna (Re Niliu, Festival Paleariza), Luca Morino (Mau Mau), Bandakadabra, Cheickh Fall (Senegal), Ndiaye Assane Saw (suonatore pular di violino riti e cantastorie – Louga, Senegal).

Sabato 30 ottobre – Ore 17:00 Concerto Orchestra Terra Madre. A cura di Simone Campa 


Wanda Camusso

Wanda Camusso, dottore di Ricerca in Scienze di Base e Biotecnologie Veterinarie con laurea magistrale in Scienze Biologiche, ha partecipato a numerosi progetti di ricerca dell’Università di Torino nel campo della fisiologia e biochimica vegetale, occupandosi di interazioni fra piante e microorganismi e la conservazione di piante endemiche minacciate.

Educatrice socio-pedagogica, apicoltrice biologica, da sempre sensibile ai temi educativi ed al sociale, impegnata nel volontariato come donatrice di sangue per AVIS, nel 2006 ha conseguito la qualifica regionale di Tecnico di Laboratorio Educativo e da allora collabora attivamente con l’Associazione Parco Del Nobile e altre associazioni e cooperative per progetti educativi rivolti a scuole, famiglie, adulti e anziani sui temi della sostenibilità ambientale, l’apicoltura, la biodiversità. Dal 2019 è coinvolta come educatrice nel progetto europeo ProGiReg attivo sul territorio di Mirafiori Sud il cui obiettivo è promuovere e sviluppare soluzioni basate sulla natura per il benessere dei cittadini e delle cittadine e il recupero di aree post-industriali.

Appassionata di lettura, di grandi camminate in montagna, fa parte della Sezione Piemonte e Valle d’Aosta della Società Botanica Italiana per la quale ricopre attualmente il ruolo di Segretario. Attiva nella Comunità degli Impollinatori Metropolitani – Slow Food, è fra i Soci fondatori di Impollinatori Metropolitani APS.

Il corner didattico a cura della Comunità degli Impollinatori metropolitani per grandi e piccini sarà attivo tutto il weekend.